Miglior Trapano a Colonna da Banco: Opinioni e Prezzi

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Stai cercando un trapano a colonna da banco? Allora ti consiglio di valutare uno dei modelli che troverai nella mia guida di oggi!

Un trapano da banco è un attrezzo che permette di effettuare fori in serie e a diverse angolazioni, il tutto in maniera estremamente pratica precisa. Il suo utilizzo principale riguarda indubbiamente i lavori di foratura, ma si tratta di un attrezzo che permette di svolgere anche fresature per l’esecuzione di lavori di intaglio, oppure filettature per la creazione di filetti all’interno di fori già realizzati.

Questo utensile è infatti dotato di una punta che scende verticalmente sul pezzo da lavorare, e che effettua una foratura ad una velocità che varia sia in base alla durezza del materiale che alla velocità massima impostata sul trapano. Inoltre, la maggior parte dei trapani a colonna da banco permettono di monitorare di contino la profondità raggiunta dalla punta, limitando in maniera considerevole la possibilità di errore. I modelli più avanzati dispongono addirittura di schermi che mostrano tutti i dati operativi più importanti, rendendo il lavoro ancora più semplice e preciso. Ma com’è fatto nel dettaglio un trapano verticale da banco? Scopriamolo subito dopo aver visto quali sono i modelli più venduti.

Trapani verticali da banco più venduti

Com’è fatto e come funziona un trapano a colonna da banco

Un trapano da banco è dotato di una base sulla quale si erge una colonna in acciaio che si può tranquillamente definire come la parte portante di tutto l’utensile. Sull’estremità superiore della colonna è presente la testa motrice (o corpo motore) dotata di una particolare manopola / volantino che serve a far scendere il mandrino verso il pezzo da forare. Sull’estremità inferiore del trapano è invece presente il basamento con il relativo piano di lavoro. Si può quindi dire che un trapano a colonna è composto da tre componenti principali:

  • La testa motrice o corpo motore
  • La base di sostegno
  • Il piano di lavoro

Andiamo a vedere un po’ meglio nel dettaglio ognuno di essi.

1. La testa motrice

Come detto poco fa, si tratta di quel componente istallato sulla parte superiore della colonna e che viene poi spinto dall’operatore verso il piano di lavoro. La testa motrice è composta dal motore elettrico, dal sistema di regolazione della velocità e dal mandrino con il relativo sistema di discesa. Il motore si trova montato sulla parte posteriore del corpo, questo per conferire una corretta distribuzione del peso, evitando così che in trapano possa inclinarsi frontalmente. Dal punto di vista del funzionamento meccanico, esistono due diversi tipi di sistemi di trasmissione:

  • Sistema a cinghie e pulegge: il mandrino viene fatto ruotare da cinghie e pulegge a più gole e con diametri variabili.
  • Sistema a ingranaggi: le cinghie e le pulegge sono sostituite da una serie di ingranaggi. Si tratta dell’alternativa più performante e che consente di utilizzare punte dal diametro elevato, che può superare anche i 30 mm.

Proprio per quanto riguarda il mandrino. quest’ultimo è quasi sempre di tipo autoserrante. Come abbiamo visto nella nostra guida sui mandrini, questa tipologia risulta molto più comoda e pratica rispetto alla variante con cremagliera e chiave. Il mio consiglio è quindi quello di potare per un trapano a colonna dotato di un mandrino autoserrante, che consente un cambio rapido della punta e garantisce una maggiore stabilità in fase di foratura. Tieni presente che la maggior parte dei mandrini presenti su un trapano a colonna consentono di applicare punte con un diametro fino a 13mm, valore che può raggiungere i 16 mm per le varianti di livello professionale. La regolazione della profondità di foratura avviene mediante una manopola posta sul lato destro del corpo macchina, mentre una scala graduata consente di monitorare la profondità di foratura

2. Base di sostegno

Il basamento ha il compito di sorreggere l’intero trapano a colonna, assicurando un elevato livello di stabilità durante il processo di lavorazione. Nella maggior parte dei casi questo componente è realizzato in ghisa e, in alcuni casi, può fungere anche come base di appoggio per la foratura di oggetti posti in verticale o dotati di uno spessore elevato.

3. Piano di lavoro

Anche questo componente è quasi sempre realizzato in ghisa ed è dotato di scanalatura parallele o perpendicolari, che hanno il compito di ospitare dei morsetti a vite per il bloccaggio del pezzo in lavorazione. Per la foratura di piccoli componenti, è invece necessario utilizzare una piccola morsa a croce oppure una morsa lineare per trapani a colonna dotata di ganasce, da montare direttamente sul piano di lavoro. Questo “componente aggiuntivo” viene quasi sempre fornito in dotazione assieme al trapano a colonna ma, in alternativa, è possibile acquistarlo separatamente. Sulla parte centrale del piano di lavoro è quasi sempre presente un foro che ha il compito di far fuoriuscire la punta in caso si debbano realizzare dei fori passanti.

Ma è possibile regolare un piano di lavoro in base alle proprie esigenze? Certo che si! la sua regolazione in altezza avviene mediante una leva di blocco presente su una flangia aperta oppure mediante un sistema a cremagliera azionato da un’apposita manovella. Tieni comunque presente che molti trapani a colonna da banco sono dotati anche di un’ulteriore leva che consente di regolare il piano su diversi livelli di inclinazione. Una scala graduata permette infatti di impostare con estrema precisione un angolo d’inclinazione che normalmente varia tra -45° e +45°.

Tipi di trapani a colonna

Adesso che abbiamo fatto una panoramica generale su com’è costruito un trapano a colonna, è bene sapere che esistono diverse tipologie che si distinguono tra loro principalmente sia per il loro ingombro che per il sistema di ancoraggio utilizzato. Vediamo brevemente quali sono:

Trapano a colonna da banco: cioè quello oggetto di questa guida, è quello più indicato per un utilizzo hobbistico o al massimo semi-professionale. Il basamento non poggia direttamente a terra ma viene invece imbullonato su un piano come quello di un banco lavoro. Questa caratteristica permette di rimuoverlo e spostarlo da un luogo all’altro molto facilmente. Il suo ingombro è minimo e la struttura relativamente leggera conferisce una minore stabilità rispetto alle controparti da pavimento.

Trapano a colonna da pavimento: si tratta di un trapano di tipo stazionario, questo perché la base va fissata direttamente a terra. La sua struttura si presenta ingombrante, pesante ma allo stesso tempo stabile. Questa tipologia è di livello professionale, la sua elevata potenza consente di svolgere lavorazioni intense.

Trapano a colonna radiale: il funzionamento di questa tipologia è praticamente identica a tutti gli altri trapani a colonna, tranne per il fatto di poter regolare la punta in senso verticale. Questo tipo di regolazione consente di allontanare o avvicinare la punta alla colonna portante, aumentando il raggio d’azione della foratura.

Trapano a colonna magnetico: il tratto distintivo di questa tipologia risiede invece dal sistema di ancoraggio, il quale è costituito da un potente magnete. Questa caratteristica permette al trapano magnetico di essere ancorato su qualsiasi superficie magnetica, che in molti casi è proprio l’oggetto che si ha intenzione di forare. Proprio per questo motivo si tratta di un trapano a colonna molto utilizzato all’esterno e direttamente sui cantieri di lavoro. Se pensi che sia la tipologia più indicata per le tue esigenze, allora ti consiglio di leggere la mia guida dedicata ai trapani magnetici.

Classifica dei migliori trapani a colonna da banco

1. Trapano a Colonna per Acciaio e Legno Bosch PBD 40

Ho deciso di iniziare la lista dei migliori trapani a colonna da banco con il Bosch PBD 40. Si tratta di uno dei modelli più efficienti che si possono trovare in commercio, ideale per gli amanti del fai da te che sono alla ricerca di un dispositivo in grado di svolgere lavorazioni di vario tipo e che necessitano un livello di precisione molto elevato.

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  • Trapano a colonna PBD 40 per una foratura precisa e un impiego semplice
  • Agevole esecuzione di forature in serie, grazie all’indicatore digitale, che consente di leggere con...
  • Con laser integrato per forature precise e minitorcia a LED per una buona illuminazione dell’area di...
  • Livello: semi-professionale
  • Potenza: 710 Watt
  • Velocità: da 200 a 5800 giri/min.
  • Profondità foratura: 40 mm
  • Dimensioni: 74,5 x 37,5 x 27 cm
  • Peso: 11,2 Kg

Il punto forte di questo trapano a colonna marchiato Bosch, risiede nell’ottimo display digitale presente sulla parte frontale del macchinario. Questo componente permette di monitorare in tempo reale tutti i valori relativi alla lavorazione, riducendo al minimo la possibilità di errore. Dal punto di vista delle regolazioni di lavoro, il Bosch PBD 40 è dotato di un selettore a 2 stadi che consente di impostare il numero di giri massimo che si vuole raggiungere. In sostanza, si può scegliere se far lavorare il trapano a una potenza maggiore a discapito della velocità, regolandola quindi tra 200 e 850 giri al minuto. Oppure, in alternativa si può scegliere di aumentare la velocità da 600 a 2500 giri al minuto, diminuendo però la forza di lavoro. Tutti questi parametri sono comunque regolabili e visualizzabili tramite l’apposito display frontale. Tieni comunque presente che questo trapano a colonna dispone del sistema Constant Electronic, che ha il compito di mantenere sempre la stessa velocità di rotazione anche quando si lavorano materiali molto duri e impegnativi.

Questo è possibile anche dall’ottimo motore montato sul Bosch PBD 40, il quale garantisce un’ottima potenza operativa. Quest’ultimo è infatti in grado di sviluppare ben 710 Watt di potenza, un valore più che sufficiente per affrontare lavorazioni abbastanza impegnative, e che permette di forare fino a 13 mm nei metalli duri come l’acciaio e 40 mm nei materiali morbidi come il legno. Il sistema di foratura è costituito da un mandrino autoserrante da 13 mm completo di due ghiere con blocco do sicurezza. Come abbiamo visto durante la guida, questo tipo di mandrino non richiede l’utilizzo di chiavi e, inoltre, risulta molto preciso dal punto di vista del bloccaggio dell’utensile di taglio. Per ultimo, ci tengo a precisare che il mandrino si muove assieme al blocco motore, non è quindi necessario effettuare correzioni sulla profondità di foratura.

Passando al lato costruttivo, il Bosch PBD 40 colonna è realizzato con materiali di primissima qualità, che conferiscono una stabilità e solidità eccezionale. Le sue dimensioni sono di 74,5 x 37,5 x 27 cm e raggiunge un peso totale di 11,2 kg. Sul lato destro del gruppo motore è presente un generoso volante di regolazione della discesa rivestito con materiale antiscivolo. Altri dettagli molto interessanti riguardano la presenza della luce LED, un piano di lavoro con dimensioni molto generose e la fornitura della guida parallela e di un morsetto integrato per il fissaggio di pezzi cilindrici.

Nel complesso si tratta di un trapano a colonna da banco super performante, ideale per sia per gli amanti del fai da te spinto ma anche per svolgere lavori di livello professionale.

2. Trapano da banco Scheppach DP16SL

Questo trapano a colonna è senza dubbio una valida alternativa al Bosch PBD 40. Lo Scheppach DP16SL è un modello molto potente, funzionale e con capacità operative avanzate. Il suo peso e le sue dimensioni sono valori entrambi sopra la media, ma comunque ottimali per non occupare troppo spazio della propria officina domestica o professionale.

  • Livello: semi-professionale
  • Potenza: 550 Watt
  • Velocità: da 600 a 2600 giri/min.
  • Profondità foratura: 60 mm
  • Peso: 23,5 Kg

Il motore in dotazione ha un’ottima potenza di 550 Watt e risulta molto silenzioso anche quando spinto a massimo regime. Tale valore rende questo trapano a colonna perfetto per affrontare qualsiasi tipo di lavorazione di livello hobbista e semi-professionale, anche quelle che richiedono un elevato livello di precisione. Quest’ultimo aspetto è condizionato anche dall’ottimo mandrino a cremagliera con attacco B16, in grado di ospitare punte con un diametro che va da 3 a 16 mm.

Un aspetto molto interessante riguardante il sistema di foratura è la possibilità di impostare 5 velocità differenti, passando da un minimo di 600 giri/min fino a un massimo di 2600 giri al minuto. Ovviamente, oltre alla velocità è possibile impostare anche la profondità massima di lavorazione desiderata fino a circa 60 mm, il tutto tramite l’apposito volante laterale. La presenza del laser di posizione permette di ottenere risultati di foratura molto precisi. Come se non bastasse, lo stesso discorso di personalizzazione vale anche per il piano di lavoro. Quest’ultimo è infatti dotato di un sistema di regolazione che permette di impostarne sia l’altezza che l’inclinazione da da -45° a +45°. Così facendo, sarà possibile eseguire fori più o meno e con diverse inclinazioni. Tieni presente che il piano di lavoro ha un’escursione dalla colonna di 170 mm e ha una distanza massima dal mandrino di 250 mm. Questi valori incidono positivamente sia sulla versatilità che sulla sicurezza durante il lavoro, questo grazie anche all’ottima protezione antitruciolo ripiegabile. Tutte queste impostazioni vengono gestite mediante delle scale graduate ad anello oppure tramite l’ottimo volante a tre bracci e con impugnature soft grip.

Oltre ad avere delle caratteristiche tecniche niente male, lo Scheppach spicca anche dal punto di vista costruttivo. La struttura è infatti solida e massiccia, misura 63 cm in altezza e dispone di un piano di appoggio da 16,4 x 16,2 cm, il tutto con un peso complessivo di circa 23,5 Kg. Questo trapano a colonna da banco è indicato sia per lavori di tipo domestico che professionale, questo grazie alle sue avanzate capacità operative che consentono un’elevata personalizzazione della lavorazione.

3. Trapano verticale da banco Einhell BT-BD 401

Vediamo adesso un altro modello molto valido, in grado di soddisfare le esigenze degli amanti del fai da te che hanno intenzione di svolgere lavori semi-professionali. L’Einhell BT-BD 401 è un trapano a colonna di elevata qualità, facile da utilizzare e perfetto per svolgere lavori molto rapidi e precisi.

Einhell Trapano a Colonna BT-BD 401
  • Avanzamento a cinghia per regolazione della velocità su puleggia
  • Albero a forare su cuscinetti
  • Mandrino a cremagliera
  • Livello: Hobbista / semi-professionale
  • Potenza: 350 Watt
  • Velocità: da 580 a 2650 giri/min.
  • Profondità foratura: 50 mm
  • Dimensioni: 45,5 x 37,5 x 27 cm
  • Peso: 11,2 Kg

Inizio subito con il dirti che uno degli aspetti più interessanti di questo modello risiede nella possibilità di inclinare il piano di lavoro fino a un massimo di 45°. Inoltre, quest’ultimo è regolabile anche in altezza, in modo da adattarlo ad ogni tipo di necessità. Passando alle caratteristiche tecniche principali, L’Einhell BT-BD 401 è dotato di un motore da 350 Watt molto efficiente ma allo stesso tempo silenzioso, in grado di lavorare a massimo regime per circa 15 minuti consecutivi senza incorrere in nessun problema di surriscaldamento. Il sistema di foratura è formato da un albero a cremagliera con attacco B16 e da una trasmissione a cinghia trapezoidale comandata da una puleggia a scatto con 5 posizioni, regolabile da 580 a 2650 giri al minuto. Il mandrino in dotazione è in grado di ospitare utensili da taglio con diametri da 1,5 fino a 13 mm. L’escursione tra mandrino e colonna è di 104 mm e si può raggiungere una profondità di foratura massima di 50 mm.

Dal punto di vista strutturale, questo trapano a colonna misura 45,5 cm in altezza, 23,5 cm in larghezza e 35,5 cm in profondità, mentre il peso supera di poco i 15 Kg. Tutto sommato sono valori abbastanza contenuti e che conferiscono all’utensile un buon compromesso tra robustezza e sicurezza. Sulla parte destra della struttura è presente la manopola di comando per la regolazione del mandrino. In questo caso si tratta di una manopola a tre bracci ma, nonostante questo, è totalmente rivestita con materiale antiscivolo. La parte inferiore della struttura è invece composta da un’ottima base in ghisa dotata di fori dediti all’istallazione di un’eventuale morsa di fissaggio. Nel complesso, si tratta di un’altro trapano a colonna da banco in grado di soddisfare sia gli amanti del fai da te più esigenti che i professionisti del settore.

4. Trapano da banco Einhell BT-BD 501

Il prossimo modello che mi sento di consigliarti è l’Einhell BT-BD 501, un altro trapano a colonna da banco efficiente e molto sicuro, in grado di affrontare praticamente tutte le lavorazioni di tipo hobbistico come progetti di bricolage o piccoli interventi di manutenzione.

  • Livello: Hobbista
  • Potenza: 350 Watt
  • Velocità: da 280 a 2350 giri/min.
  • Profondità foratura: 50 mm
  • Dimensioni: 51 x 38 x 26 cm
  • Peso: 17,6 Kg

Partendo subito con le caratteristiche tecniche, l’Einhell BT-BD 501 monta un motore da 500 Watt molto silenzioso e in grado di erogare la potenza massima fino a 15 minuti consecutivi. Il sistema di trasmissione è a cinghia trapezoidale che, mediante una puleggia a scatti, permette di impostare ben 9 velocità differenti che partono da un minino di 280 fino a 2350 giri al minuto. Il mandrino in dotazione è con cremagliera con attacco B16 e può ospitare utensili da taglio avente un codolo con diametro compreso tra 1,5 e 16 mm. La profondità massima di foratura è invece di 50 mm e, inoltre, c’è la possibilità di impostare la profondità massima operativa mediante l’apposita guida di profondità. Il tutto viene manovrato mediante un pratico volantino a 3 bracci rivestito in gomma antiscivolo.

Dal punto di vista strutturale, l’Einhell BT-BD 501 è dotato di un design equilibrato e bilanciato, dettaglio che garantisce un’ottima stabilità operativa. Le sue dimensioni sono infatti di 51 cm in altezza, 38 cm in profondità e 26 cm in larghezza con un peso complessivo di 17,6 Kg. Il piano di lavoro è di ottima fattura e dotato di un sistema di fissaggio ad asola per l’eventuale montaggio di una morsa. Il piano di lavoro ha delle dimensioni nella media ed è progettato per effettuare lavorazioni su più angoli. Il sistema di inclinazione permette infatti di ribaltare il piano -45° a +45°, rendendo possibili forature con livelli d’inclinazione differenti ai 90°.

Nulla da dire nemmeno dal punto di vista della sicurezza in fase di lavorazione, questo trapano a colonna è infatti provvisto di un particolare interruttore che impedisce avvii improvvisi della macchina dopo un’interruzione energetica. Inoltre, è presente un ottimo paratrucioli regolabile che copre in maniera perfetta tutta la zona attorno al mandrino. Nel complesso, l’Einhell BT-BD 501 è un modello dotato di un design equilibrato e di un’ottima versatilità, perfetto per svolgere lavorazioni di vario tipo ma sempre di livello hobbistico.

5. Trapano verticale da banco Einhell TC-BD 350

Hai poco budget a disposizione e quindi sei alla ricerca di un trapano a colonna economico? Allora ti consiglio un altro modello ancora marchiato Einhell, cioè il TC-BD 350. Si tratta di un modello progettato per affrontare lavorazioni da hobbista e che non richiedono l’utilizzo di un dispositivo professionale.

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  • Con la potenza massima di 350 Watt per 15 minuti e la regolazione del numero di giri a 5 livelli di...
  • Il mandrino con cuscinetti a sfera garantisce un funzionamento duraturo anche in caso di impieghi duri e...
  • Il trapano orientabile e inclinabile offre una vasta gamma di possibilità di foratura; inoltre,...
  • Livello: Hobbista
  • Potenza: 350 Watt
  • Velocità: da 580 a 2650 giri/min.
  • Profondità foratura: 50 mm
  • Dimensioni: 45,5 x 37,5 x 23,5 cm
  • Peso: 15 Kg

L’Einhell TC-BD 350 è un trapano a colonna versatile e semplice da usare, caratteristiche che vanno a braccetto con le normali esigenze di tutti i neofiti del settore. Nonostante il suo prezzo molto contenuto, questo modello offre una serie di funzioni che lo rendono idoneo per essere utilizzato in diverse occasioni. Tra queste funzioni spiccano la regolazione della profondità di foratura mediante l’arresto della guida e la presenza del sistema di inclinazione del piano di lavoro fino a un massimo di 45°. Inoltre, la Einhell ha prestato molta attenzione anche al fattore sicurezza, dotando il TC-BD 350 di una protezione antitrucioli regolabile e di un interruttore di protezione.

Passando ai dettagli tecnici veri e propri, è bene sapere che questo trapano a colonna è dotato di un motore relativamente debole e che sviluppa solo 350 Watt. Valore sotto la media ma comunque più che sufficiente per affrontare in maniera più che dignitosa lavori domestici e di bricolage. Come hai avuto modo di capire, la potenza influisce la velocità operativa che, in questo caso, è regolabile su 5 livelli differenti. In sintesi, avrai la possibilità di spaziare e impostare una rapidità di lavorazione in un range compreso tra i 580 a 2650 giri al minuto. Il sistema di foratura è composto da un mandrino con attacco B16 in grado di ospitare punte con diametro variabile da da 1,5 a 13 mm. La sua distanza di escursione dalla colonna è di 104 mm ed è possibile raggiungere una profondità di foratura massima di 50 mm. Il tutto è comandato dal classico volante e tre bracci e con impugnature rivestite in gomma.

Dal punto di vista strutturale, l’Einhell TC-BD 350 si può definire come un utensile compatto e maneggevole. Il suo peso complessivo è di 15 Kg e ha delle dimensioni di 45,5 x 35,5 x 23,5 cm, misure abbastanza contenute e che incidono positivamente sotto l’aspetto della maneggevolezza.

6. Trapano a colonna Fartools One P 13E

Come ultima alternativa poco costosa, puoi valutare anche Fartools One P 13E. Stiamo parlando di un trapano a colonna super economico e con caratteristiche tecniche quasi identiche al modello visto in precedenza. L’unica differenza sostanziale riguarda l’assenza del sistema d’inclinazione del banco di lavoro, con una conseguente impossibilità di effettuare fori inclinati.

Fartools One P 13E Trapano da banco, 350 W, 13 mm, Beige
  • Il trapano include anche la morsa
  • Per praticare fori in vari materiali
  • Estremamente potente, per lavori veloci ed efficienti; vari diametri
  • Livello: Hobbista
  • Potenza: 350 Watt
  • Velocità: da 250 a 2620 giri/min.
  • Dimensioni: 44 x 34 x 23 cm
  • Peso: 16,8 Kg

Il Fartools One P 13E è forse il modello meno costoso che puoi trovare in circolazione e, come puoi facilmente immaginare, è dotato di caratteristiche tecniche nettamente inferiori rispetto alle controparti più costose. Detto questo, nonostante si tratti di un modello economico e funzionale, lo consiglio solo a chi ne vuole fare un uso sporadico e per lavori molto semplici, che non richiedono un elevato livello di precisione. Partendo dalla potenza erogata, anche in questo caso parliamo di un motore da 350 Watt, valore ideale per piccoli lavori di bricolage ma assolutamente non sufficiente per affrontare lavorazioni di livello semi-professionale o più. La velocità di rotazione è regolabile in 5 livelli differenti e con valori che variano da 250 a 2620 giri al minuto. La sua regolazione avviene mediante lo spostamento di una cinghia (a macchina ferma). Il mandrino di tipo autoserrante con attacco B16 è in grado di ospitare inserti con diametro massimo di 13 mm e ha una distanza di escursione dalla colonna di 104 mm. Le dimensioni di 44 x 34 x 23 cm e il peso di circa 16 Kg lo rendono quasi un “trapano da banco in miniatura” e quindi poco ingombrante e molto maneggevole. Questo modello viene fornito completo di morsa, anch’essa ideale per un uso sporadico e quindi non intensivo.

Come scegliere un trapano a colonna da banco

Quando si è in procinto di acquistare un trapano da banco, ci sono una serie di parametri a cui è bene prestare particolare attenzione. Vediamo quali sono!

1. Potenza

La potenza è un aspetto fondamentale per capire se un trapano a colonna da banco è all’altezza di eseguire in maniera efficiente i lavori che si hanno in programma. Ci tengo a far presente che praticamente tutti i modelli che si possono trovare in commercio sono dotati di un motore elettrico alimentato a filo, con una potenza che può variare dai 300 fino a superare i 1000 Watt.

Secondo il mio punto di vista, i trapani a colonna da poter utilizzare in maniera non continuativa e per lavori abbastanza leggeri, posso tranquillamente avere una potenza compresa tra i 300 W e i 600 W. Dunque, se sei alla ricerca di un modello da utilizzare per lavorare il legno per lavori di fai da te, puoi benissimo orientarti verso un trapano da 500 Watt. Se la tua intenzione è invece quella di effettuare lavorazioni frequenti e su materiali metallici, come succede spesso nel settore della meccanica, devi per forza di cose utilizzare un trapano più prestante e con una potenza compresa tra i 600 e i 1000 Watt. Oltre a questo valore, si possono trovare trapani a colonna professionali e anche molto costosi. Come regola generale, ricordati che un motore potente consente di utilizzare il trapano a colonna per più tempo, senza correre il rischio di un sovraccarico.

Oltre alla potenza, è importante anche prestare attenzione alla tensione elettrica di esercizio. I trapani a colonna professionali e quindi progettati per essere utilizzati in officine meccaniche, hanno un’alimentazione trifase a 380 Volt. Quindi, se sei un amante del fai da te e sei alla ricerca di un macchinario per un utilizzo domestico, ricordati di verificare che la tensione di esercizio sia di 220 Volt, in modo da poterlo collegare direttamente al classico impianto di un’abitazione privata.

2. Velocità di rotazione

La potenza di un trapano a colonna incide anche sulla velocità di rotazione. Questa caratteristica indica la velocità di rotazione (o RPM) massima a vuoto che il mandrino è in grado di raggiungere. Questo non vuol dire che il trapano dovrà lavorare sempre alla stessa velocità, molti modelli permettono infatti di regolare la velocità su più livelli differenti. In sintesi, è possibile scegliere da 2 a 12 velocità differenti in base al materiale da forare o alla punta utilizzata. Ovviamente, il numero di velocità impostabili varia da modello a modello. In linea di massima, un trapano a colonna di livello professionale è in grado di sviluppare fino a 9000 giri al minuto. Un modello di livello hobbistico permette invece di spaziare tra un range di 200 e 2500 giri al minuto. Di seguito ti riporto la velocità di rotazione consigliata per ogni tipo di materiale.

  • Acciaio: 1600 giri al minuto;
  • Ferro: 2230 gir al minuto;
  • Ghisa: 2550 giri al minuto;
  • Bronzo: 8000 giri al minuto.
  • Alluminio: 9500 giri al minuto;

3. Profondità e inclinazione della foratura

La profondità di foratura è regolabile mediante un volantino (o manovella) posizionato sulla parte destra, alla base della testa motrice. La rotazione di questa manovella fa compiere al mandrino un movimento verticale su un’apposita guida o cinghia. La corsa massima regolabile varia da modello a modello ma di norma parte da un minimo di 30 mm fino a un massimo di circa 100 mm. Tieni inoltre presente che questo parametro varia anche in base ad altri aspetti operativi, come la lunghezza dell’inserto utilizzato e la distanza presente tra il mandrino e il piano di lavoro. La profondità di foratura è impostabile a piacimento, questo vuol dire che, per esempio, si possono tranquillamente effettuare una serie fori ciechi a una profondità calibrata. Per far questo non bisogna far altro che impostare correttamente la tacca di marcatura (fino allo 0) e la tacca di arresto (sulla profondità desiderata), entrambe sono posizionate sulla scala graduata. Una volta regolato il tutto, i fori che verranno realizzati su quel determinato pezzo avranno la medesima profondità.

Dal punto di vista dell’inclinazione, molti trapano da banco dispongono di un sistema di regolare dell’inclinazione del piano di lavoro che solitamente permette di raggiunge un valore di 45°. Questa caratteristica consente di eseguire fresature o forature anche non perpendicolari, e quindi differenti ai classici 90°.

4. Mandrino

Il mandrino è quel componente che permette alla punta o alla fresa di compiere il movimento rotatorio. Un trapano a colonna può disporre di uno dei seguenti mandrini:

  • A chiave: conosciuti anche come mandrini a cremagliera, questa tipologia è la più “vecchia” e anche la più scomoda da utilizzare. Il serraggio della punta avviene mediante una chiave a T che garantisce una buona tenuta ma, di contro, rende l’operazione di sostituzione della punta abbastanza lenta.
  •  Autoserranti: si tratta della tipologia più diffusa e anche la più apprezzata. L’apertura e la chiusura del mandrino può avvenire con una o due mani, caratteristica che varia in base al modello. Il cambio della punta risulta quindi molto semplice e, nonostante questo, il serraggio garantisce un’ottima stabilità dell’utensile tagliente.
  • SDS: questo tipo si mandrino è invece presente sui tapani a colonna più costosi. Il sistema di chiusura è a incastro; è quindi sufficiente tirare verso di se il mandrino per poter sganciare e riagganciare la punta o la fresa. La tipologia SDS è in grado di ospitare solo punte con l’ononimo sistema di attacco, che può essere SDS+ o SDS Max.

Quasi tutti i mandrini autoserranti presenti su un trapano a colonna sono dotati di particolari sigle, le quali fanno riferimento sia alla forma che alla misura dell’attacco al macchinario. In linea di massima, la maggior parte di questi mandrini presentano una delle seguenti sigle: MK3, MK2, MT. In caso fosse necessario sostituire i mandrino, è quindi fondamentale verificare il tipo di sigla e del tipo di attacco, il quale solitamente è di tipo B16 o B18. Per ultimo, è bene sapere che un trapano a colonna di medio livello è dotato di un mandrino che consente l’applicazione e l’utilizzo di punte e frese con diametri che variano da un minimo di 1,5 mm fino a un massimo di 15 mm.

5. Accessori

I trapani a colonna da banco possono venire forniti con una serie di accessori aggiuntivi. Ovviamente, la dotazione di tali accessori dipende principalmente dal livello e dalla fascia economica di un determinato modello. Vediamo quali sono gli accessori che vengono solitamente forniti in dotazione e quali sono invece quelli che bisogna acquistare a parte.

Paratrucioli: questa scocca protettiva in plastica che ricopre e isola la zona di azione della punta e del mandrino. Ha il compito di proteggere l’operatore dagli scarti della lavorazione come trucioli o schegge. É un accessorio presente su praticamente tutti i trapani a colonna, indipendentemente dalla fascia di prezzo.

Morsetto: questa piccola morsa ha il compito di agevolare la foratura di oggetti con dimensioni molto contenute o dalla forma curva. In sostanza, prende il posto della morsa di serie fornita con il trapano a colonna. Si tratta di un accessorio abbastanza comune nel settore hobbistico e semi-professionale e che viene fornito spesso in dotazione.

Guida parallela: questa guida ha il compito di agevolare la foratura su tutto il contorno del pezzo e, inoltre, si tratta di un accessorio molto utile per svolgere lavorazioni in serie. Difficilmente è compreso nella fornitura e, di conseguenza, bisogna acquistarlo separatamente.

Guida laser: in questo caso la guida proietta una laser a forma di croce esattamente sul punto che bisogna forare. Grazie a questo accessorio si riesce a identificare in maniera veloce e precisa il punto esatto nel quale l’utensile di taglio effettuerà la foratura. Anche in questo caso si tratta di un accessorio che non viene quasi mai fornito in dotazione, a patto che non si tratti di un trapano a colonna di livello professionale.

Luce LED: hai intenzione di posizionare il trapano in un’officina poco luminosa? Niente paura, quasi la totalità dei trapani a colonna vengono forniti con una o più lampadine dedite all’illuminazione del piano di lavoro in modo da poter lavorare in maniera comoda e sicura anche all’esterno o in luoghi poco illuminati.

Misurazioni elettroniche: si tratta di un sistema di misurazione che rileva in maniera automatica l’esatta profondità di foratura e che proietta i dati su un display. In questo modo l’utente ha la possibilità di monitorare in tempo reale l’esatta profondità di foratura. Purtroppo questa sorta di misuratore elettronico è presente solo su dispositivi di livello professionale.

Conclusioni

Adesso che abbiamo visto quali sono i migliori trapani a colonna da banco in commercio e quali sono le caratteristiche più importanti da valutare, ti ricordo che il fattore prezzo è un altro aspetto che può far pendere l’ago della bilancia verso un modello piuttosto che un altro. Detto questo, se sei alla ricerca di un trapano a colonna di un livello medio alto e in grado di affrontare lavorazioni di livello quasi professionale, il mio consiglio è quello di optare per il Bosch PBD 40. Un’alternativa molto interessante è anche lo Scheppach DP16SL, un trapano a colonna ugualmente versatile ma caratterizzato da un prezzo più contenuto. Se invece sei alla ricerca di un modello domestico e che abbia un costo molto vantaggioso, puoi tranquillamente valutare un trapano a colonna più economico come l’Einhell TC-BD 350 oppure il Fartools One P 13E.

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Marco Toni

Mi chiamo Marco e sono un appassionato di fai da te. Adoro effettuare qualsiasi tipo di lavoro nella maniera più autonoma possibile e non mi fermo davanti a nulla. Proprio per questo motivo ho deciso di condividere le mie conoscenze per aiutare chi ha la mia stessa passione: distruggere e costruire!

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