Scanalatrice per Muri: Migliori Modelli, Opinioni e Prezzi

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Sei alla ricerca di una scanalatrice per muri? Allora ti consiglio di leggere la mia guida!

La scanalatrice per muri, nota anche come crenatrice, scanalatore o tracciatrice, è una macchina utensile molto interessante, praticamente indispensabile per chi lavora nel settore dell’edilizia. Il suo compito è molto semplice: formare delle tracce (o crene) nelle pareti o nei pavimenti, alloggiamenti necessari per ospitare i cavi o i tubi facenti parte di un impianto elettrico o idraulico. Si tratta quindi di un utensile di fondamentale importanza per la creazione di impianti sottotraccia, dove vi è la necessità di svolgere tagli in materiali edili di difficile lavorazione, come: cemento armato, calcestruzzo, mattoni, forati, intonaci e pietra.

Detto questo, è bene sapere che ci sono alcuni aspetti fondamentali da considerare che variano in base al tipo di materiale che si ha intenzione di lavorare. I più importanti di questi sono sicuramente la tipologia di lama e la potenza del motore ma, non preoccuparti! di seguito ti spiegherò tutto in maniera approfondita.

Tipologia e modelli

Indipendentemente dalla tipologia, è bene sapere che una scanalatrice per muro è dotata di una struttura poco ingombrante e facile da trasportare. Inoltre, quasi tutti i modelli vengono forniti con una pratica valigetta per il trasporto, contente sia l’utensile vero e proprio che tutti gli accessori di ricambio. Dal punto di vista funzionale, solitamente l’alimentazione avviene mediante un motore elettrico da 220, 230 o 240 Volt e con una potenza che varia da modello a modello. Data l’elevata potenza necessaria per il suo funzionamento, la scanalatrice non può essere alimentata e batterie e, di conseguenza, tutti i modelli funzionano con motore elettrico alimentato via cavo.

Dopo questa doverosa premessa, andiamo a dare uno sguardo a quali sono le due tipologie di scanalatrici che puoi trovare in commercio.

1. Scanalatrice a fresa

Ha un funzionamento molto simile a quello di una fresatrice ed è ideale per lavorare materiali non eccessivamente duri, come per esempio l’intonaco, il cartongesso e il legno . Il sistema d’incisione è costituito appunto da una fresa a stella o a disco, collegata alla scanalatrice tramite un mandrino. Si tratta della tipologia più indicata per realizzare lavori non molto gravosi e di livello amatoriale, dove si richiede la creazione di scanalature non molto e profonde e in materiali morbidi. Solitamente, una scanalatrice a fresa permette ha una potenza che difficilmente supera i 1800 Watt e consente di realizzare solchi con una larghezza che si aggira sui 30 – 35 mm e una profondità di 40 mm. I suoi punti di forza risiedono nella struttura molto maneggevole e nella possibilità di effettuare in maniera molto semplice tracce seguendo linee sia dritte che curve.

2. Scanalatrice a disco

Questa variante è invece molto simile sia dal punto di vista estetico che funzionale a una sega circolare. Si tratta della tipologia oggetto di questa guida dato che si tratta della scelta più indicata per il settore professionale, dove si ha la necessità di effettuare tracce rapide, precise e profonde su quasi tutti i materiali edili. Il sistema di taglio è costituito da un numero variabile di dischi diamantati (da 2 a 6), ideali per la realizzazione di tagli paralleli anche sui materiali più impegnativi. Questi dischi sono collegati ad un particolare mandrino che, una volta ricevuto il moto dall’alberino collegato al motore, innesca la loro rotazione. La potenza di una scanalatrice a disco può raggiungere addirittura i 2400 Watt, un valore più che sufficiente per riuscire a scavare in maniera efficiente in materiali costruttivi di ogni tipo, spingendosi fino a una profondità massima di circa 230 mm . Ovviamente, questa tipologia è dotata di una struttura più pesante e meno maneggevole rispetto alla controparte a fresa ma, se sei un professionista del settore, sai bene che si tratta di un “difetto” inevitabile, presente su tutti gli utensili di stampo professionale.

Classifica delle Migliori Tracciatrici per Muro [Recensioni]

1. Scanalatrice per Muri Professionale EBERTH HB1-EL2500

Ho deciso di iniziare la lista con questa scanalatrice per muri marchiata Eberth, un modello ideale per lavori di livello professionale, in grado di tagliare in maniera efficiente diverse superfici in muratura dura, cartongesso e persino cemento. Si tratta di uno scanalatore molto robusto, perfetto per realizzare velocemente tracce per cavi, fili e tubi.

Offerta
EBERTH Scanalatore da muro scanalatrice per muri 2500 watt, fresa per calcestruzzo, 10 dischi 156 mm, profondità di taglio 5-45 mm, larghezza scanalatura 8-40 mm, attacco acqua, pompa dell'acqua
  • Il potente scanalatore da muro EBERTH per il taglio di fessure nella muratura, cartongesso o cemento...
  • La profondità di taglio della scanalatrice per muri può essere regolata continuamente tra 5 - 45 mm, la...
  • Un motore elettrico affidabile con 2500 watt di potenza, protezione da sovraccarico e avviamento graduale...
  • Potenza: 2500 Watt
  • Sistema di taglio: 6 dischi
  • Diametro dischi: 150 mm
  • Velocità: 6500 giri/min
  • Profondità massima: 45 mm
  • Larghezza massima: 40 mm
  • Peso: 8 kg

La Scanalatrice per Muri EBERTH ‎HB1-EL2500 ha una struttura maneggevole e compatta. Il suo potente motore da 2500 Watt, che spinge le lame fino a 6500 giri a minuto, ne fa una macchina molto efficiente e in grado di affrontare praticamente qualsiasi tipo di lavorazione. Il sistema di taglio è progettato per ospitare contemporaneamente fino a ben 6 dischi diamantati dal diametro esterno di 150 mm. Tali valori consentono di regolare la profondità di taglio da un minimo di 5 a un massimo di 45 mm. La larghezza delle tracce può invece essere impostata in un range compreso tra 8 e 40 mm. Ovviamente, tutti questi valori sono regolabili a piacimento e in base alle proprie esigenze. Ma qual è l’aspetto più interessante di questo modello? Senza dubbio il raffreddamento ad acqua che avviene mediante la pompa fornita in dotazione! Questo accessorio è indispensabile per mantenere una bassa temperatura dei dischi, evitando così il loro surriscaldamento; situazione molto comune durante le sessioni di lavoro lunghe e impegnative. Se sei alla ricerca di un modello in grado di affrontare lavorazioni lunghe e impegnative, allora la EBERTH HB1-EL2500 è senza dubbio la scanalatrice che a al caso tuo.

2. Scanalatore per muro PowerPlus POWX0650

La scanalatrice PowerPlus POWX0650 ha una struttura estremamente maneggevole e compatta. Le sue dimensioni di soli 30 x 28,5 x 24 cm e il peso di 5,8 kg le conferiscono una praticità d’uso fuori dal comune. Inoltre, le doppie impugnature dal disegno ergonomico e rivestite di un materiale softgrip e antiscivolo, conferiscono una presa molto salda durante la lavorazione.

Offerta
  • Potenza: 1800 Watt
  • Sistema di taglio: 2 dischi
  • Diametro dischi: 125 mm
  • Velocità: 5000 giri/min
  • Profondità massima: 45 mm
  • Larghezza massima: 44 mm
  • Peso: 5,8 kg

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la PowerPlus POWX0650 è potente e precisa, anche perché monta un motore da 1800 Watt in grado di sviluppare una velocità pari a 5000 giri/min. Il sistema di taglio è composto da due dischi diamantati con un diametro esterno di 150 mm e con un attacco interno standard da 22,2 mm. Questi risultano perfetti per operare in maniera veloce ed efficiente su praticamente tutte le superfici murarie, anche le più dure e impegnative. Le canaline ricavabili possono raggiungere una profondità massima di 45 mm, mentre la loro larghezza è regolabile in 4 misure differenti con intervalli di 10 mm: 14, 24, 34 e 44 mm. Tali valori sono ideali svolgere lavorazioni più o meno complicate, sia in ambito domestico che nella sfera semi-professionale. Il macchinario viene consegnato completo di una pratica valigetta in plastica per il trasporto. In sintesi, si tratta di un ottimo modello per chi è alla ricerca di un prodotto non prettamente professionale ma comunque in grado di affrontare la maggior parte delle lavorazioni richieste a livello semiprofessionale.

3. Tracciatrice per muri Einhell TC-MA 1300

La Einhell TC-MA 1300 è un’altra scanalatrice maneggevole e comoda da usare. Le doppie impugnature ergonomiche e rivestite con materiale Softgrip conferiscono una presa sicura e confortevole. Poi considera anche che pesa 4,85 kg, quindi meno delle concorrenti in fascia. Inoltre, la struttura molto compatta da 39 x 23 x 27 cm ha delle dimensioni che risultano leggermente sotto la media.

Einhell TC-MA 1300 Scanalatore per muro (tensione 230 V, potenza 1320 W, giri min. 9000, 2 dischi talgio Ø125 x ø22.2 mm, prof. 8-30 mm, largh, 8-26mm)
  • Tensione: 230 V ~ 50 Hz, Potenza: 1320 W
  • Nr. giri 9000 min-1
  • Diametro dischi: 125 mm, Profondità/larghezza scanalatura: 8 – 30 mm / 8 – 26 mm
  • Potenza: 1320 Watt
  • Sistema di taglio: 2 dischi
  • Diametro dischi: 125 mm
  • Velocità: 9000 giri/min
  • Profondità massima: 30 mm
  • Larghezza massima: 26 mm
  • Peso: 4,85 kg

Il motore ha una potenza da 1320 Watt, sicuramente un valore non elevato ma comunque in grado di spingere e lame ad una velocità a vuoto di ben 9000 giri/min. La Einhell TC-MA 1300 è dotata dell’avviamento lento soft start, avrai quindi un livello di sicurezza elevato e una migliore precisione di taglio iniziale. I due dischi forniti in dotazione sono diamantati e segmentati, con un diametro esterno di 125 mm e foro centrale di 22,2 mm. La profondità di taglio è regolabile in maniera continuativa da 8 mm fino a 30 mm, questo grazie al selettore posto nella zona laterale della scanalatrice. Anche la larghezza della scanalatura è regolabile da un minimo di 8 fino a un massimo di 26 mm. Per far ciò non bisogna far altro che impostare correttamente gli appositi distanziali. Un altro aspetto molto interessante riguarda la presenza del rullo d’appoggio supplementare, il quale permette di mantenere un’aderenza perfetta con il piano da lavorare. Per ultimo, ci tengo a segnalarti la presenza dell’innesto per il collegamento di un aspiratore esterno: un’ottima soluzione per ridurre l’emissione di polvere nell’ambiente lavorativo. In sintesi si tratta di un altro ottimo scanalatore da muro, ideale soprattutto per lavori semi-professionali e non eccessivamente impegnativi.

4. Scanalatore da muro Ferm WSM1008

Lo scanalatore Ferm WSM1008 è un macchinario che si presenta con un ottimo rapporto costo/qualità, questo grazie alla capacità della casa produttrice di immettere sul mercato elettroutensili di qualità ma acquistabili ad un prezzo più che abbordabile. Questa macchina è una valida alternativa ai modelli visti in precedenza, si tratta difatti di uno scanalatore prestante, ideale sia per operatori dediti al fai da te che per semi-professionisti.

FERM WSM1008 Scanalatore 1650W 150mm - Laser -Incl. 2 lame diamantate (150 mm) e adattatore aspirapolvere
  • Design ergonomico con impugnatura morbida per un comfort di lavoro ottimale
  • Con guida laser per lavori di precisione
  • Con valigetta per il trasporto in nylon di alta qualità per facile trasporto e conservazione sicura
  • Potenza: 1600 Watt
  • Sistema di taglio: 2 dischi
  • Diametro dischi: 125 mm
  • Velocità: 6000 giri/min
  • Profondità massima: 40 mm
  • Larghezza massima: 30 mm
  • Peso: 8,1 kg

Anche in questo caso siamo davanti ad un modello caratterizzato da un design ergonomico, questo grazie alle ottime impugnature soft grip che garantiscono un comfort di lavoro ottimale. Le sue dimensioni sono di 50,2 x 44,8 x 33 cm, mentre il peso raggiunge i 8,1 kg. Come hai modo di notare, si tratta di valori che superano la media e che rendono questo modello molto robusto ma un po’ meno maneggevole e abbastanza faticoso da manovrare, soprattutto per lunghe sessioni di lavoro. Devo comunque dire che le ottime impugnature sopperiscono in parte questo “difetto” rendendo l’elettroutensile più maneggevole di quello che si possa pensare. Passando al lato puramente tecnico, questa macchina monta un motore da 1600 Watt e raggiunge a vuoto fino a 6000 rotazioni per minuto. Il sistema di taglio è costituito da una coppia di lame diamantate e segmentate, aventi diametro esterno di 150 mm e un interno standard di 22,2 mm. La profondità di taglio rientra in un range compreso tra 8 e 40 mm mentre la larghezza delle tracce può varare da 8 fino a 30 mm. Un aspetto molto interessante riguarda la presenza di un guida laser a batteria, elemento che agevola notevolmente l’operazione di taglio, permettendo così di eseguire il lavoro al meglio. In dotazione viene fornita la classica valigetta per il trasporto ma, in questo caso, realizzata con materiale semirigido.

5. Tracciatrice per muro Timbertech MNFS0

Non hai grosse pretese e sei alla ricerca di un modello abbastanza economico? Bene, questa scanalatrice per muro è una macchina ideale per svolgere piccole ristrutturazioni e lavori nell’ambito del fai da te. Si tratta di un modello acquistabile a un prezzo alla portata bene o male di tutti.

TIMBERTECH® Scanalatore - 1700W, 4000 giri/min, Laser di Guida, 2 Lame Diamantate Ø150mm, Adattatore per Aspirapolvere, con Custodia da Trasporto - Scanalatrice per Muro, Tracce, Fresa Tracciatrice
  • ⭐⭐⭐⭐⭐ FUNZIONALE: Questa scanalatrice per muri è in grado di tagliare una vasta gamma di...
  • ⭐⭐⭐⭐⭐ SET COMPLETO: Questo set include scanalatore per pareti, laser di guida, 2 dischi da...
  • ⭐⭐⭐⭐⭐ FORTE: Potente motore della tracciatrice da 1700 W, velocità fino a 4000 giri/min,...
  • Potenza: 1700 Watt
  • Sistema di taglio: 2 dischi
  • Diametro dischi: 150 mm
  • Velocità: 4000 giri/min
  • Profondità massima: 40 mm
  • Larghezza massima: 26 mm
  • Peso: 7 kg

La Timbertech MNFS0 è una scanalatrice abbastanza potente e maneggevole. La struttura ha delle dimensioni di 40 x 35,6 x 23 cm e un peso pari a 7 Kg. Si tratta di valori abbastanza sostenuti ma, anche in questo caso, la maneggevolezza è agevolata dalle impugnature ergonomiche e ben studiate. Il motore in dotazione da 1700 Watt garantisce una velocità a vuoto di pari a 4000 giri/min. Il sistema di taglio è composto da due lame diamantate con diametro da 150 mm e foro di collegamento da 22,2 mm. La larghezza di taglio regolabile tramite gli appositi distanziali può essere impostata su diversi valori: 14, 19 o 26 mm. La profondità di taglio, regolabile invece mediante una leva laterale anche durante la lavorazione, può spaziare dai 10 ai 40 mm. Per ultimo, ci tengo a citare la presenza dell’ottimo puntatore laser per tagli ancora più precisi, il sistema soft start per un avvio lento senza contraccolpi e la presenza del pratico adattatore per il collegamento di un aspiratore esterno.

6. Macchina scanalatrice per tracce Einhell TC-MA 1300

Ho deciso di chiudere le mie recensioni sulle migliori scanalatrici per muro con quest’altro modello economico della Einhell, con un prezzo molto contenuto ma con caratteristiche nel complesso niente male. Si tratta quindi di un’altra alternativa economica, che vale la pena valutare in caso dovessi svolgere piccoli lavori di ristrutturazione fai da te, dove hai la necessità di realizzare tracce su mattoni, intonaco e altri materiali murari.

Einhell TC-MA 1300 Scanalatore per muro (tensione 230 V, potenza 1320 W, giri min. 9000, 2 dischi talgio Ø125 x ø22.2 mm, prof. 8-30 mm, largh, 8-26mm)
  • Tensione: 230 V ~ 50 Hz, Potenza: 1320 W
  • Nr. giri 9000 min-1
  • Diametro dischi: 125 mm, Profondità/larghezza scanalatura: 8 – 30 mm / 8 – 26 mm
  • Potenza: 1320 Watt
  • Sistema di taglio: 2 dischi
  • Diametro dischi: 125 mm
  • Velocità: 9000 giri/min
  • Profondità massima: 30 mm
  • Larghezza massima: 26 mm
  • Peso: 6 kg

Partendo subito dalla struttura, quest’ultima ha una dimensione di 39 x 23 x 27 cm e un peso di 6 Kg che si colloca a una via di mezzo tra tutti i modelli visti in precedenza. Anche in questo caso, le ottime impugnature giocano un ruolo fondamentale nella maneggevolezza. Il motore in dotazione ha una potenza di 1320 watt e permette ai dischi di taglio di raggiungere una velocità di rotazione a vuoto di 9000 giri/min. Come puoi ben notare, la potenza del motore è abbastanza ridotta ma, nonostante questo, permette alle lame di raggiungere una velocità di rotazione molto elevata, ideale per svolgere lavorazioni rapide ma allo stesso tempo precise. Il sistema di taglio è composto da due dischi diamantati da 125 mm, la profondità di taglio è regolabile da 8 a 30 mm mentre la larghezza delle tracce varia da 8 a 26 mm. Anche in questo caso è presente il sistema soft start per un avvio graduale della lama e un ottimo sistema di aspirazione da collegare direttamente a un’aspirapolvere esterno. Come anche per tutti i modelli visti in precedenza, non può mancare la pratica valigetta per il trasporto.

Come scegliere la Scanalatrice per Muri: Guida all’acquisto

1. Potenza del motore

La potenza del motore di una scanalatrice per muri determina la sua capacità di affondare in modo più o meno efficace la lavorazione di un certo tipo di materiale e la rapidità di realizzazione delle tracce. La potenza di un elettroutensile viene sempre espressa in Watt e, in questo caso, il valore ideale varia in base al tipo di tracciatrice.

  • Scanalatrice a fresa per muri: è dotata solitamente di un motore con una potenza compresa tra 800 e 1200 Watt. Questi valori consentono di far raggiungere al sistema tagliente una velocità a vuoto che varia dai 1000 ai 2000 giri al minuto. Questo tipo di tracciatrice è ideale per svolgere lavorazioni non impegnative e che richiedono il taglio di materiali relativamente morbidi.
  • Scanalatrice per tracce murarie: monta di solito un motore con una potenza che varia da 1200 a 2400 Watt. In questo caso il disco di taglio può raggiungere una velocità di rotazione nettamente più elevata e che varia da 3000 fino a 15000 giri al minuto. Inutile dirti che tali valori sono perfetti per affrontare lavori di livello professionale, dove si necessita di un utensile potente e in grado di affrontare lunghe sessioni di lavoro.

Vorrei poi farti notare che la potenza del motore incide in maniera notevole anche su aspetti, come il peso della tracciatrice e la profondità massima di taglio. Ovviamente, più il motore è potente e più l’attrezzo sarà in grado di realizzare tracce a una velocità e profondità maggiore.

2. Sistema di taglio (materiali e lame)

Come puoi facilmente intuire, gli inserti utilizzati in un determinato sistema di taglio è un altro aspetto di fondamentale importanza. Da questi dipende su quali superfici la scanalatrice sarà in grado di operare e quali sono le dimensioni massime delle tracce che riuscirà a realizzare.

Entrando nello specifico, una scanalatrice a fresa è progettata per svolgere lavori relativamente semplici e in materiali poco resistenti, come legno e intonaco. Proprio per questo motivo, le frese utilizzate non richiedono caratteristiche tecniche particolari.

Al contrario, una fresa a disco (cioè la tipologia di livello professionale) è pensata per la realizzazione di tracce larghe e profonde, all’intendo di materiali molto impegnativi come: cemento armato, pietra, mattoni e cartongesso. In questo caso la tracciatrice è dotata di una o più coppie di dischi. Nel dettaglio:

  • Scanalatrice a 2 dischi: si tratta della tipologia più economica ma anche la più diffusa, ideale per svolgere lavori nel settore del fai da te. La struttura si presenta leggera e maneggevole, la presenza di 2 soli dischi permette di realizzare tracce dalle dimensioni normali.
  • Scanalatrice a 4 dischi: questa variante si colloca in una via di mezzo, è infatti decisamente più performante e utilizzabile anche per lavori di livello semi-professionale. Nonostante la sua struttura versatile e maneggevole, una scanalatrice a 4 dischi è in grado di creare tracce in maniera molto rapida anche all’interno di materiali abbastanza ostici.
  • Scanalatrice a 6 dischi: si tratta ovviamente della variante più professionale ma anche più costosa. Questa scanalatrice è la più diffusa nel settore dell’edilizia e, oltre ad avere ben 6 lame da taglio, è quasi sempre dotata di un motore molto potente. Questa accoppiata le permette di creare tracce molto larghe e profonde anche nei materiali più duri. D’altro canto, la sua struttura è spesso pesante e poco maneggevole.

Prima di acquistare una scanalatrice a disco, è bene verificare sia il numero dei dischi da taglio ma anche il loro diametro. Questo valore è infatti direttamente responsabile alla profondità massima raggiungibile e alla velocità dalla tracciatrice. Di norma, i dischi diamantati hanno un diametro che varia tra i 110 ai 230 mm. Nonostante questo, è bene sapere che una dimensione compresa tra i 125 e i 180 mm è ideale per svolgere praticamente tutte le lavorazioni necessarie.

Ma di quale materiale sono realizzati i dischi? Nella maggior parte dei casi si tratta di dischi diamantati, quindi i più indicatati per scavare in maniera rapida e precisa all’interno di materiali edili come il cemento e la pietra. Inoltre, quasi la totalità di questi dischi sono di tipo segmentato e con anima in acciaio.

Per ultimo, è bene sapere che alcuni modelli sono dotati di particolari rulli. La loro funzione è quella di aumentare l’aderenza della scanalatrice sulla superficie da lavorare. Inutile dirti che la presenza di questo “optional” rende le operazioni di lavoro più precise e meno faticose.

3. Larghezza e Profondità di taglio

Come accennato in precedenza, la scanalatrice per muri è in grado di effettuare tracce con profondità e larghezze che variano sia in base alla potenza del modello utilizzato che dal tipo di sistema di taglio.

Entrando un po’ più nel dettaglio, la larghezza di taglio è la misura che determina l’ampiezza massima della traccia che la macchina è in grado di effettuare. Nelle scanalatrici a fresa, questo valore dipende dall’inserto massimo che la tracciatrice è in grado di ospitare e, in linea di massima, difficilmente supera i 35 mm. Il discorso cambia invece quando si passa ad una scanalatrice per muro di livello professionale. In questo secondo la larghezza massima delle tracce dipende dal numero di dischi diamantati presenti nel sistema di taglio e, inoltre, si ha la possibilità di preimpostare le misure in base alle necessità. Nella maggior parte dei modelli, questi valori partono da un minimo di 8 mm fino ad arrivare a 50 mm.

Passiamo ora alla profondità di taglio, cioè a quel valore che indica quanto un determinato modello può affondare all’interno del materiale da lavorare. Anche in questo caso, la differenza tra le due tipologie di scanalatrici è veramente notevole. Una tracciatrice a fresa difficilmente riesce a realizzare tracce con una profondità maggiore ai 25 mm. Come puoi ben immaginare, i modelli professionali hanno il compito di effettuare delle lavorazioni dedite ad ospitare impianti complessi e che spesso necessitano di tracce profonde. Proprio per questo motivo, le controparti a disco riescono a raggiungere profondità considerevoli, in alcuni casi riescono a spingersi addirittura fino a 60 mm.

4. Struttura e dimensioni

La struttura di uno scanalatore per tracce si presenta sempre con un corpo macchina molto compatto e che può essere realizzato in plastica, acciaio o alluminio. Il motore del macchinario è spesso ospitato in un alloggiamento dedicato, il quale sporge sulla parte lateralmente dalla struttura. Spesso e volentieri, il motore è dotato di apposite bocchette di aspirazione, che hanno il compito di impedire il surriscaldamento di questo componente. Dal punto di vista delle dimensioni e del peso, il mio consiglio è quello di optare per una scanalatrice con delle dimensioni inferiori a 60 x 60 cm e un’altezza che non superi i 30 cm. Per quanto riguarda il peso, tieni presente che superare i 9 Kg potrebbe rendere le operazioni si tracciatura abbastanza faticose, soprattutto se si ha la necessità di affrontare lunghe sessioni di lavoro.

5. Impugnatura

La tracciatrice per muri è sempre dotata di un’impugnatura principale sulla quale è presente il pulsante per avviare l’elettroutensile. Alcuni modelli sono dotati anche di una seconda impugnatura, spesso di dimensioni generose e posta in posizione abbastanza avanzata. La sua presenza permette di avere un controllo nettamente superiore della scanalatrice e, inoltre, consente di gestire al meglio i movimenti e la pressione durante la lavorazione. Ma come si usa una tracciatrice per muri? Niente paura, il suo utilizzo è veramente semplice! Dopo aver posizionato la scanalatrice sulla superficie da scavare, non bisogna far altro che avviare il sistema di taglio e seguire le linee tracciate in precedenza con un pennarello o una matita. Ovviamente la scanalatura avrà un diametro e una profondità che varia in base ai valori impostati sulla macchina.

5. Accessori in dotazione

Attacco per aspirapolvere: è presente in quasi tutti i modelli in commercio, soprattutto nella fascia semi-professionale e professionale. Tramite questo attacco hai la possibilità di collegare una fonte di aspirazione esterna come, per esempio, un bidone aspiratutto.

Guida laser: secondo il mio punto di vista, si tratta dell’optional più utile. Posizionata sulla parte frontale della scanalatrice, questo puntatore laser proietta una luce sulla superficie da lavorare. Seguire la luce durante il taglio ti consentirà di realizzare lavori ancora più precisi.

Soft start: questo sistema di avvio graduale della lama impedisce al disco di raggiungere immediatamente la velocità di rotazione massima. La presenza di questo sistema è molto importante per prevenire danni sia alla lama che alla superficie da lavorare.

Valigetta per il trasporto: se desideri una scanalatrice facile da trasportare, allora ti consiglio di optare per un modello dotato di una valigetta rigida.

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Marco Toni

Mi chiamo Marco e sono un appassionato di fai da te. Adoro effettuare qualsiasi tipo di lavoro nella maniera più autonoma possibile e non mi fermo davanti a nulla. Proprio per questo motivo ho deciso di condividere le mie conoscenze per aiutare chi ha la mia stessa passione: distruggere e costruire!

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